Obblighi fiscali dei non residenti in Inghilterra per investimenti immobiliari esteri

Socinvest UK Notizie

Nel mese di gennaio di ogni anno con l’avvicinarsi della scadenza annuale per la dichiarazione dei redditi nel Regno Unito, SOCINVEST riceve numerose richieste da investitori immobiliari rispetto al pagamento delle imposte di reddito relative a proprietà leaseold o proprietà freehold acquistate negli anni precedenti, oltreché alla registrazione presso il fisco britannico (HMRC – Her Majestys’ Revenue and Customs) nel Regno Unito.

Di seguito vi è un riassunto essenziale, che pero non va sostituito ad una consulenza fiscale personale, e che speriamo possa chiarire dubbi rispetto ai temi indicati.

PREMESSE RISPETTO AGLI OBBLICHI FISCALI DEI NON RESIDENTI NEL REGNO UNITO

1. Definizione di non-residente nel Regno Unito

Sono definiti non-residenti tutte quelle persone che risiedono al di fuori dal Regno Unito per un periodo superiore ai 183 giorni all’anno.

2. Definizione di anno fiscale nel Regno Unito

Il periodo fiscale da avere a riferimento per la dichiarazione dei redditi prodotti in UK, e ivi soggetti a tassazione, non è l’anno solare come in Italia, bensì va dal 6 aprile dell’anno (n) al 5 aprile dell’anno (n+1), mentre la scadenza di presentazione della relativa dichiarazione è entro il successivo 31 gennaio (31/01/n+2), se presentata online; entro il medesimo termine sarà, inoltre, necessario provvedere al versamento di quanto dovuto.

Esempio;

I canoni di locazione percepiti dal 6 aprile 2018 al 5 aprile 2019 dovranno essere indicati nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo e che andrà presentata telematicamente entro il 31 gennaio 2020. In caso di ritardo, l’HMRC applicherà delle multe che variano in base al periodo di ritardo.

3. Obblighi fiscali per i non-residenti che effettuano un investimento immobiliare in UK

Ogni soggetto persona fisica (individuo) o persona giuridica (società) che effettua un investimento immobiliare all’estero nel Regno Unito dovrà presentare all’HMRC una dichiarazione, sia per registrarsi presso il fisco al fine di ricevere redditi da locazione senza detrazione della ritenuta d’acconto del 20%, sia per effettuare le dichiarazioni dei redditi (Tax Returns). La registrazione al fisco e la successiva dichiarazione dei redditi va effettuata indifferentemente che l’immobile acquistato sia locato o sia soggetto a tassazione nel Regno Unito.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI A SEGUITO DI UN INVESTIMENTO IMMOBILIARE NEL REGNO UNITO

Imposte di Reddito nel Regno Unito: Income Tax e No Tax Area

Per soggetti non residenti nel Regno Unito, si applica la tassazione dei soli redditi prodotti nel territorio dello Stato mediante la cosiddetta Income Tax – assimilabile anche per modalità di calcolo all’IRPEF italiana – rappresenta l’imposta diretta dovuta dalle persone fisiche residenti e non residenti sul proprio reddito complessivo.

Tale imposta è calcolata mediante l’applicazione di aliquote progressive e per scaglioni con la previsione di una soglia minima di reddito (cosiddetta No Tax Area), al di sotto della quale l’imposta non è dovuta.

Le aliquote della Income Tax attualmente in vigore sono riportate nella seguente tabella:

 

Imposta di reddito da locazione nel Regno Unito 2018/2019

 

Reddito da Locazione Aliquota

Tipo di Aliquota

 

£0-£11,850* 0% No Tax Area
£11,851-£46,350 20% Base
£46,351-£150,000 40% Alta
Oltre £150,000 45% Addizionale

*Sono previste soglie di esenzione variabili in presenza di particolari situazioni personali del contribuente

Per l’anno fiscale 2018/2019 la No Tax Area dopo la quale si pagano imposte di reddito in UK è di £11,850 o di £23,700 qualora si acquisti un immobile con un coniuge. Per l’anno fiscale 2019/2020 la soglia dopo la quale si pagano imposte di reddito in UK è di £12,500 o il doppio (£25,000) qualora si acquisti un immobile con un coniuge. Questa soglia rimarrà fissata a £12,500 per il periodo 2020/2021 e sarà successivamente aumentata in linea con l’inflazione. La tabella seguente indica la No Tax Area e Soglia Aliquota Base stimate dall’ Office for Budget Responsibility (Ufficio per la Responsabilità del Bilancio), ma potrebbero variare con l’indice d’inflazione CPI (Consumer Price Index) e saranno soggette a modifiche.

Anno Fiscale 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023 2023/2024
No Tax Area £11,850 £12,500 £12,500 £12,760 £13,030 £13,310
Soglia Aliquota Base £34,500 £37,500 £37,500 £38,300 £39,200 £40,100

REGISTRAZIONE PRESSO IL FISCO NEL REGNO UNITO

Ogni persona fisica o giuridica che acquista un immobile nel Regno Unito dovrà trasmettere all’HMRC l’apposito modulo previsto per i proprietari non residenti di immobili in UK con sufficiente anticipo entro la data di scadenza per il pagamento delle rispettive imposte; se non si vuole che l’agenzia di gestione trattenga un 20% dell’affitto, si deve inviare il modulo con sufficiente anticipo entro la data di pagamento della prima rata di affitto relativa all’immobile acquistato e locato. Per quest’ultimo motivo è consigliabile effettuare la registrazione subito o poco dopo l’acquisto di un immobile.

Il processo di registrazione normalmente non supera le 6 settimane; dopo questo periodo, l’autorità fiscale britannica rilascia un numero di identificazione fiscale (TIN – Taxpayer Identification Number e UTR – Unique Taxpayer Reference) che equivale al codice fiscale italiano e notifica alla società di gestione immobiliare che può pagare gli affitti da locazione al proprietario registrato senza la detrazione del 20%. Qualora la registrazione non avvenga prima del pagamento della prima rata, di solito si possono seguire due opzioni:

a) si aspetta la registrazione e si chiede alla società di gestione di trattenere il pagamento della rata di affitto fino alla data di registrazione;
b) si percepisce la rendita d’affitto con detrazione della ritenuta del 20%.

Le norme stabiliscono che fino al momento in cui la società di gestione non riceve una notifica ufficiale dall’HMRC indicando che il locatore è esente da ritenuta d’acconto, la società dovrà trattenere il 20% delle rendite, siano esse rendite garantite / assicurate o meno, spettanti al locatore in un conto clienti e versare tali somme ogni quadrimestre all’HMRC. Qualora la notifica di esenzione da ritenuta d’acconto venga notificata prima del pagamento quadrimestrale della società di gestione, le somme trattenute potranno essere restituite al locatore, in caso contrario verranno pagate all’HMRC. Si precisa che, poiché la ritenuta è dovuta a titolo di acconto, la stessa può essere recuperata tramite domanda specifica o in sede di dichiarazione dei redditi ovvero, in caso di reddito inferiore alla No Tax Area, chiesta a rimborso, ma con relativi costi contabili.

Nomina di un agente per espletare gli obblighi fiscali dei non residenti nel Regno Unito

Per quanto concerne gli obblighi dichiarativi e le imposte dovute nel Regno Unito, normalmente si delega un contabile o un consulente per l’adempimento degli obblighi dichiarativi e impositivi per conto del contribuente nei confronti dell’autorità HRMC.

Tra i servizi immobiliari necessari per un acquirente italiano che si accinge all’acquisto di un immobile all’estero, SOCINVEST, una società di consulenza immobiliare boutique, ha una convenzione con uno studio di contabili di Londra che si avvale di personale italiano che offre sia la registrazione presso il fisco sia la dichiarazione dei redditi alle tariffe più competitive del mercato.

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